Un unico standard per tutti
Regole della comunità per un dialogo in buona fede
Queste regole tutelano le domande sincere, il dissenso basato sui principi, la riservatezza e la parità di trattamento.
Regola 1
Fai domande sincere e discuti in buona fede
Le domande devono cercare sinceramente comprensione, chiarimento, confronto o approfondimento. Non mascherare scherno o attacchi da domande.
Regola 2
Rispetta ogni persona e ogni tradizione religiosa
È consentito dissentire fermamente dalle idee; non è consentito insultare, degradare, deridere, stereotipare o disumanizzare le persone.
Regola 3
Niente attacchi personali o linguaggio ostile
Sono vietati insulti, volgarità mirate, minacce, provocazioni, umiliazioni, sarcasmo denigratorio o attacchi all’intelligenza, alla moralità, alla sincerità o al valore di un membro.
Regola 4
Non fare prediche, pressioni o imposizioni agli altri membri
I membri possono spiegare la propria fede, ma non possono ordinare a un’altra persona di convertirsi, pentirsi, obbedire, accettare una dottrina o seguire una pratica religiosa.
Regola 5
Critica le idee, non le persone
Dottrine, testi, storia, pratiche e istituzioni possono essere esaminati criticamente. La critica deve essere specifica, pacata e basata su prove.
Regola 6
Cita le fonti in modo responsabile
È possibile citare testi religiosi, libri, studi accademici, articoli e fonti storiche. Le fonti vanno identificate quando possibile. Le citazioni non devono essere usate come minacce o armi di superiorità.
Regola 7
Parla dal tuo punto di vista
Preferisci espressioni come “Secondo la mia comprensione” o “Nella mia tradizione”. Non affermare che tutti i membri di una religione credano o si comportino allo stesso modo.
Regola 8
Niente odio o disprezzo verso i gruppi tutelati
